Bastava dire così.
Una volta tanto la pubblicità sarebbe stata utile.
“Un attimo per favore. Dobbiamo parlare con la signora. Andiamo in pubblicità o andiamo a nero.
Dobbiamo parlare con la signora e poi vedremo se proseguire col programma.”
Bastava dire così, andare a nero, staccare i microfoni e dare alla signora la tremenda notizia in privato delle voci che stavano circolando sulla confessione dello zio.
Senza insistere con la pornografia del dolore, senza pretendere di sapere cosa sta dicendo la cugina adolescente mentre piange.
Senza che la camera insistesse sul volto della madre attonita mentre si sentiva dire da una presentatrice urlante – come se avessero appena abbassato il prezzo delle patate- “lo zio ha confessato, stanno cercando il corpo di sua figlia”
Era meglio fare così, senza le finestre della tv tutte spalancate su quella scena.

Io non lo voglio vedere più questo schifo.

Chiedo scusa io, alla madre di Sara, per l’orribile violenza che la televisione le ha fatto ieri sera.