Su Trenitalia le donne viaggiano gratis solo se accompagnate. Solo se in coppia. O solo se con famiglia.
Poco importa se la maggior parte di noi viaggi spesso per lavoro e spesso – ovviamente- senza prole e marito al seguito.
Poco importa se siate abituate a far lievitare il fatturato di Trenitalia coi vostri continui spostamenti.
Gli sconti ve li fanno “solo se accompagnate”.
Esistete solo in virtù di qualcun altro.
Non se siete delle lavoratrici, magari delle piccole imprenditrici di voi stesse, senza capo né padrone. Chissenefrega se avete un ruolo di responsabilità che vi porta in giro per l’Italia.
Niente sconti al merito.
Esistete Solo Se Accompagnate.
Perché si sa, è meglio se non andate in giro da sole.
Che non si sa mai.
Qualcuno potrebbe pensare che in Italia le donne possano farcela da sole.
Mi raccomando, mai far passare neanche e una volta che l’autodeterminazione sia possibile.
Vuoi fare il mese della prevenzione? Ok, regala una mammografia gratis, metti a disposizione un medico specialista in un ambulatorio su un vagone apposta: le donne potranno farsi visitare per un controllo specifico.

Non ci vuole molto per farsi venire una buona idea.
Trovo incredibile che Trenitalia come qualsiasi cosa che competa organi statali, riesca sempre a far svaccare la comunicazione facendo passare il messaggio
“le donne sono deboli”
Sono stanca di essere descritta così.
Stanca di essere perennemente oggetto di marketing sbagliato.
Piuttosto vado a piedi.
E poi basta con ‘sto cazzo di rosa!
Il rosa fa schifo!