Io non lo so com’è avere quattordici anni adesso.
Non so che effetto faccia davvero avere il cellulare a quell’età.
Internet.
Il porno a tutte le ore.
Non so che effetto faccia avere “Amici” al pomeriggio. Ai miei tempi c’era “Non è la Rai”.
Io leggevo già Ammaniti. Non Moccia.
So solo che si rimaneva incinta.
Che qualcuna aveva aborti spontanei. Che i ritardi erano una paranoia anche se ti eri solo toccato sopra le mutande.
Non lo so com’è avere quattordici anni adesso. Ma mi piacerebbe che qualcuna me lo raccontasse.

Oggi, su “city” il giornale free press che distribuiscono in metropolitana, c’è un articolo sulla ragazzina uccisa a Niscemi. A un certo punto si legge “Lei era sì fidanzata con il più grande di loro, ma nel casolare della stradella di Vallo Giummarra, in cui è stato trovato il corpo, Lorena si concedeva a tutti e tre senza troppo problemi.”

Eh, già.
Se te la vai a cercare sono un po’ cazzi tuoi.
Perché se sei curiosa verso il sesso sei zoccola. Se non ti preoccupi tu dei contraccettivi sei zoccola. Se ti metti la minigonna sei zoccola.

Invece il tuo fidanzato che ti “cede” per fare sesso con altri due è normale.
Certo.
Del resto si sa, una donna non può mica andare in giro a fare quello che vuole.

Vero?