Poi senza avviso arriva con un rasoio di quelli della pubblicità.
Nella mano destra la schiuma da barba.
Mi dice solo “ti va?” e si siede sul tavolo.
Le ore dopo sono un intenso ripasso di quanto sia bello farla tornare bambina.

Lo so, ti avevo promesso che non l’avrei scritto.
Ma ti ho mentito.

Buon compleanno, Daria.
Anche se sei diventata grande sei sempre il mio piccolo tesoro.