E rieccolo. La solita cazzata. Ci mancava il calendario con le passere al vento per pubblicizzare dei conciatori di pelle.
Perché notoriamente la pelle utile è solo quella della figa, quando si vende qualcosa si mette solo la femmina e se dico caccamerda magari faccio pure più rumore.
Oliviero, ormai hai usato la figa, le anoressiche, gli omosessuali con le mani sul pacco, ti manca il buco di culo e il cazzo scappucciato e poi li hai fatti tutti.
Visto che presto resterai a secco ho pensato di regalarti anche un paio di headline:
“succhiamelo”
“cazzofigatetteculo”
Se non sbaglio “scopiamo” l’avevi già usato per qualcosa… e i creativi come te non si ripetono mai…
Anzi, se vuoi puoi anche mettere anche un bel “porco… ” etc, etc. Così, giusto per far incazzare anche il clero.

E visto che il titolo della presentazione del fantomatico calendario è “dibattito sulla forza della natura- incontro sulla femmina” ti confermo che come una forza della natura, io femmina ti mando sonoramente a fare in culo (ecco, segnati anche questo, mica che te lo freghi qualcuno come marchio registrato).

E a tutti quelli che ne hanno abbastanza delle pubblicità offensive, potete scrivere all’istituto di autodisciplina pubblicitaria:
iap@iap.it
E per conoscenza, in questo caso specifico anche a info@pellealvegetale.it- un’accortezza, a loro non dite semplicemente “il vostro calendario mi fa schifo” perché non fareste altro che dar ragione al fatto che “l’importante è che se ne parli”.
No, dite loro “da questo momento io non comprerò più nulla col vostro marchio”, così capiranno che la brutta pubblicità è un danno.

Io, portatrice sana di passera, boicotterò in tutti i modi quest’azienda. E questo fotografo.