Pare che stia creando più rumore del previsto.
L’articolo di oggi sul blog di Flavia Amabile per La Stampa, intendo.

Ci tenevo a far sapere che non mi piace come sono andate le cose.
Essere buttati fuori è una cosa che può succedere.
A chiunque.
Qualunque attività può trovarsi in difficoltà. Questo non lo contesto.

E’ il modo che è stato assurdo.
Soprattutto visto il rapporto che c’era tra noi.

Quindi sono arrabbiata.

Credo che sia lecito.

Per il resto trovo che la mia professionalità non sia in discussione.

So fare il mio lavoro.

Se poi il mondo della pubblicità si spaventa ad avere a che fare con una come me, pazienza.

Mi restano sempre i libri!

(e comunque mi sto muovendo, tranquilli).