Lo so cosa volete sapere: la lista dei regali.
Ok.
E’ arrivata una cravatta.
Un completo con un top e una bellissima gonna da femmina (perché ho deciso che nel 2008 mi vestirò da femmina. Bandirò il più possibile i calzoni).
Un favoloso smalto rouge noir di Chanel, colore che mi agghinda le unghie e mi aiuta a scrivere con più piacere anche adesso.
Un set per la fonduta della nutella.
Libri (due)
Un cd/DVD.
Un set con matite colorate e blocco da disegno.
Una moleskine con pennino e inchiostro.
Una borsetta con portafogli abbinato.
La smemoranda.
Creme e saponette per la pelle.
Un completo intimo da babba natala.
Una candela per la casa
Delle manette tempestate di brillanti.

Se faccio il conto delle cose che ho ricevuto senza conoscermi, ne esce un ritratto di una donna poco casalinga, buffa, con un po’ di gola e attratta dalla creatività spiccia, manuale.
Se mi guardo con gli occhi degli altri, vedo una persona nella media, forse neanche troppo interessante.

Però mi faccio ridere da sola.
Io proprio non ci riesco a prendermi seriamente. E mi sa che da fuori si vede.