Il 2008 è stato l’anno in cui mi hanno licenziata in tronco.
L’anno in cui mia sorella finalmente si è separata.
L’anno in cui mio padre ha rischiato la vita per la seconda volta.
E’ stato l’anno in cui mia madre è quasi riuscita a soffocarsi da sola.

Il 2008 è l’anno in cui le vacanze sono state vere vacanze.

Il 2008 è stato l’anno in cui ho ripreso a guidare (cosa che pensavo non sarebbe successa mai).

Nel 2008 sono diventata zia di una nipote non mia.
Nel 2008 ho imbiancato la facciata della casa.
Ho comprato un Mac che affettuosamente chiamo “il mio Mecchino”.

Nel 2008 ho visto dei gran bei film.

Ho collaborato per pubblicare una rivista.
E sono stata a Cairo Montenotte, che mi è piaciuta un casino.

Nel 2008 ho presentato il romanzo di Raul Monatanari. Era la prima volta che lo facevo.

Nel 2008 ho anche girato un po’ di spot. Ma non vado fiera di nessuno.

Nel 2008 ho cominciato a progettare casa (che a detta del geometra doveva essere pronta per natale. Ovviamente non è stato così).

Nel 2008 ho smesso di vedere un po’ di persone.

E’ il secondo giorno del 2009. E una volta tanto non ho aspettative.