Un amico mi racconta di una conoscente che abbiamo in comune.
Mi dice che un giorno si è alzata in piena notte e ha trovato il marito, calzone calato, in atteggiamento (o forse è meglio dire in azione) inequivocabile davanti al computer e alle immagini downloadate dentro.

Lei ha urlato allo scandalo. Alla fine della relazione.
Matrimonio in crisi.

Un altro amico con la moglie incinta l’altro giorno si lamentava che lei, viste le condizioni, ultimamente è molto meno disponibile, quindi lui dovrà andare di mano.
Cosa che lo fa sentire un quindicenne.

?!

Io credo che certi momenti di intima solitudine siano alla base di un rapporto che funziona.
Credo che sia giusto, a un certo punto, capire che è il momento di non andare di là, quando lui è in salotto da solo, alle due di notte, e il volume della TV non si sente.

Credo che sia assoluta delicatezza, quando lui si alza dal letto e ti dice “vuoi la colazione?” e tu che strizzandogli l’occhio gli dici “lasciami qui altri dieci minuti. Da sola”.

Io sono assolutamente dalla parte della masturbazione.
Mani in alto chi non la pensa come me.