Comincia col provare le tue scarpe e inizia a camminarci per casa.
Più avanti ti ruberà i vestiti. O tu li ruberai a lei. E sbatterà i cassetti quando non troverà quello che cerca.
E anche se tutto è spazioso e ogni cosa è funzionale, a un certo punto la casa le starà un po’ stretta e magari deciderà di andare all’università in un’altra città.
Tu lascerai i mobili come li ha messi lei, cuscini compresi.
E ogni volta che tornerà le farai il suo piatto preferito e quando ti dirà “ma che fai? Piangi?”
Dirai, “Ma no, sono le cipolle!”