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Masturbazione: ma quindi ti tocchi anche tu?

-Ma quindi tu… ti tocchi?
-Già.
-Cioè… fammi capire… ma li usi tutti?
-Contemporaneamente no. Oddio, non tutti i e 40.

Più o meno va così: fare la sexblogger diventa complicato solo quando devi spiegare a qualcuno quello che fai, soprattutto se quel qualcuno ha una strana idea della masturbazione in genere e non comprende il perché una donna possa amare utilizzare dei sextoys anche da sola. Notiziona: anche le donne si masturbano, anche le donne lo fanno regolarmente, anche alle donne piace. Oh, toh!
No, non siete gli unici a fare l’elicotterino sotto la doccia – noi abbiamo la variante “faccio saltellare le tette”- non siete gli unici a guardarvi i porno e ancor meno non siete gli unici a mettere le mani lì e toccarvi.
È la cosa più normale che si possa fare, ma non è normale solo per voi: è normale anche per noi donne.
Si, perché quando dici candidamente che ti masturbi e hai dei vibratori automaticamente gli occhi si sgranano increduli e parte la domanda:
-ma ti serve una mano?
Si, ma al massimo la mia, grazie. So che hanno inventato un sextoy da posizionare sul clitoride per avere le mani libere, ma direi che in genere le mie bastano e avanzano, grazie.

Fa un po’ specie doverne parlare, ma quello che riscontro ormai da anni è che è ancora radicata l’idea che se una donna si dedica alla masturbazione lo fa perché “le manca qualcosa”.
No grazie, non manca nulla. È solo semplice voglia da soddisfare e – notizia notizia- non è mica voglia di sesso inappagata.
È bello masturbarsi perché è bello masturbarsi. Stop.
Non è diverso il “noi da voi”.
Non è che se una è donna allora deve fare strano che abbia un vibratore.
Al contrario, a mio avviso, mi fa strano che a 40 anni mi capiti di trovare persone che ancora non ne abbiano uno. E non parlo solo di donne.

Mi fa strano che faccia ancora strano parlare di una cosa tanto ovvia e normale.
Mi fa strano che ancora mi chiedano “ma davvero?!”
Eh, davvero. Perché? Quando lo sdoganiamo questo benedetto ditalino?

Santo cielo, è normale, banale, addirittura dovrebbe essere inutile parlarne. E invece no, sembra tanto anormale che anche a noi piaccia arrangiarci da sole, diciamo così, che sta facendo notizia lo spot di MySecretCase, un sexyshop online. È la cosa che mi piace è che invita le donne a non essere oggetti sessuali ma a utilizzarli. Sacrosanto, visto che il 40% delle donne italiane ne ha acquistato almeno uno in vita sua. E se non l’avete ancora visto (il vibratore, non il video) è perché lo tengono ben nascosto nel comodino.
Il video lo potete vedere qui e in tv, già che ci siete.
Intelligente, ironico al punto giusto, dice quello che deve dire- ci siamo anche noi col nostro sacrosanto diritto al piacere.
Visto che in pubblicità siamo per lo più oggetti sessuali, finalmente una pubblicità che rivendica il diritto ad averli, gli oggetti sessuali. Mi pare un bel modo di superare i pregiudizi sul piacere femminile.

Dai, chi non si è mai masturbato in vita sua? Su le mani! (se ce le avete libere).
Avete un sextoy? Qualcuno vi guarda storto quando dite che lo usate? Io ho smesso di contarli…

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