Ken non si può masturbare.
Nel mese della masturbazione il mio pensiero va a lui, uomo che non si tocca mai, anche se ha la faccia di quello che ha sempre tutto in pugno.
A Ken non puoi dire “se ti tocchi ti cade il pisello” perché tanto non ce l’ha e non ha idea di come sia fatto.
Ken non può diventare cieco, al massimo può diventare miope.
Ken non ha dimensioni – quindi gli argomenti che utilizza devono per forza essere strutturati: non può essere fallocentrico. Non saprebbe a cosa appigliarsi. Letteralmente.
Ken non si può far male chiudendosi il pene nella zip dei pantaloni. Rosa o meno che siano i suoi outfit, Ken si è evitato uno dei dolori più epici della storia.
Ken sicuramente si siede a gambe strette sui mezzi pubblici risparmiando a noi donne la difficoltà di stare accanto a maschi che occupano due sedie e mezzo causa pacco troppo ingombrante
Ken non tiene le mani sempre lì. Le tiene altrove.
Ken se si eccita non si vede, il che gli risparmia un bel po’ di imbarazzi.
Certo, non puoi dirgli “hai una pistola in tasca o sei contento di vedermi?”: ha sicuramente una pistola in tasca.
Ken non fa l’elicotterino sotto la doccia sminchiandoti con le goccioline i vetri del box.
Ken non si indica l’inguine trionfale quando è nudo dicendo “Eh!” come a dire “visto che roba?!”.
Ken non ti apre il bordo della mutanda dicendoti “pesca un numero”.
Ken può mettersi lo slippino stretto, tanto non gli fa difetto.
Ken non si tocca, insomma. E anche se ti apprezza non te lo appoggia. Né in autobus, né mai.
La vita di Ken è dura, tranne che in quel punto lì.
Buon mese della masturbazione ragazzone, e consolati: anche gli omini della Lego non hanno protuberanze.