Si, l’hanno fatto ed è esattamente quello che sembra: il vibratore da bocca è un pistolotto da agganciarsi alla guancia per fare i pompini.
È grande, è piccolo? E soprattutto: funziona?
Partiamo subito da un sunto di base: non ci si sente sexy indossandolo.
Il motivo è molto semplice: non è di piccole dimensioni è l’effetto è esattamente lo stesso di quando il dentista vi mette la cannula succhia saliva in bocca. Avete presente quando vi parla e poi avete la guancia deformata e le uniche risposte che vi escono sono in perfetto stile Gatto Silvestro?
Ecco, qui è la stessa cosa.
Quando lo indossate la bocca è meglio se la tenete aperta, perché la parte interna del vibratore è poco più piccola di quella esterna. Occupa spazio ed è più comodo tenerla ferma tra i denti.
Questo fa si che vi venga una salivazione pavloviana, sbavate come cani ancora prima di cominciare, ma francamente non vi so dire quanto possa essere sexy. Utile si, ma sexy no.
Ha una buona tenuta, nel senso che lì lo mettete e lì resta: non comprime eccessivamente la pelle e sta ben fermo, merito anche della texture del silicone.
Ma andiamo al sodo: cosa si sente?
Tranquille e tranquilli che non vi vibra tutto il cranio: la vibrazione è di fatto localizzata alla guancia.
Per accenderlo è necessario pigiare il pulsantone che fa una luce blu intenso e la guancia comincia a vibrare. Non è fastidioso, o almeno: quello che risulta fastidioso è il bagarozzo che vi tocca tenere tra i denti senza poter chiudere la bocca.
Per cambiare velocità e tipo di vibrazione basta pigiare il bottone di accensione. Ha 5 pulsazioni diverse.
Potete farlo mentre state indossando l’apparecchio, non è problematico.
Ok. Ma lui cosa sente?
Quando gli prendete in bocca il pene vi verrà naturale direzionare la punta del pisello verso la parte vibrante. Perché, ve lo ricordo: non vi vibrerà tutta la bocca, ma solo la zona a diretto contatto con l’apparecchio.
È piacevole? Mh. Abbastanza, mi dicono. Ma l’effetto non è avvolgente e totalizzante come uno spererebbe.
Può essere un simpatico diversivo, ma a mio avviso, se si vuole localizzare una vibrazione avvolgente attorno al pene, non è questo l’articolo giusto.
Divertentino, può essere un gadget per riderci sopra una serata, ma le amanti e gli amanti del pompino che adorano praticarlo rischiano di trovarlo subito noioso e poco appagante.
Insomma: averlo in bocca  resta ancora a mio avviso la situazione più erotica ed eccitante.

Quindi è da bocciare? Assolutamente no, perché ha un risvolto interessante.
Inaspettatamente il vibratore da pompini può rivelarsi un ottimo vibratore da clitoride. Si, signore.
Se volete farvi restituire la cortesia, o semplicemente se l’avete acquistato e non è piaciuto così tanto, non disperate ma riutilizzate in modo creativo: il fatto che abbia questa curiosa forma a U stretta, vi permette di pinzarci il clitoride senza fastidio e senza che stringa troppo.
Questo fa sì che il piacere sia molto localizzato e preciso.

Si lava sotto l’acqua, si ricarica comodamente alla corrente, è tascabile.
Il marchio è You2Toys.
Io l’ho acquistato a 45 euro da Wovo, posto delizioso, con un’adorabile proprietaria che già amo.

Ho deciso che urge mettere dei voti e una tabella confrontabile. Quindi nascono i voti vulvetta: 1 vulvetta è uguale a una stellina. 5 è il massimo dell’appagamento e dell’orgasmo. 1 ci piace poco. Come nella vita.

Voti vulvetta:  
Confort: 2 vulvette – buona calzabilità, ma scomodo nella pratica
Vibrazioni: 2 vulvette – buone e variabili con senso. 5 variabili in totale. Apprezzabile per un oggetto così piccolo.
Qualità prodotto: 2 vulvette –  ok come forma e facilità nell’indossarlo. Carino il pack. Intuitivo nella gestione.

Voto complessivo: 2 vulvette – Presenta ampi margini di miglioramento.