È mora.

È arrivata dopo 10 ore di travaglio, partorita su uno sgabello.
Io lacerata, ma lei sana e felice.
Non c’è modo per descrivere il dolore incredibile che si sopporta durante il parto.
Ma noi donne siamo programmate per farlo.
Non è vero che si dimentica: si metabolizza, questo sì.
E ti lascia più forte di prima.

Quello che stento ancora di più a capire, dopo esserci passata è:
“ma perché cavolo, se riusciamo a sopportare una cosa così, al potere ci sono ancora gli uomini?”
Davvero:
con quello che si passa, ho ancora più la certezza che siano molto più deboli di noi.
Ma allora perché le cose stanno ancora così?

Comunque la ragazza pesa già più di 4 chili.
Dorme.
E al mattino facciamo colazione ascoltando esclusivamente Bob Marley, l’unico che le piaceva quando stava nel pancione.